Descrizione estesa
LORIA, 12 GENNAIO 2026 – Giovedì 15 gennaio alle ore 20.30, nella Sala Consiliare Primo Visentin (Via Roma, fronte Municipio) a Loria, è in programma la presentazione del libro “I lager degli italiani – I dannati di Badoglio” di Paolo Girardi, un’opera frutto di oltre dieci anni di ricerca storica e di sopralluoghi nei luoghi della prigionia dei militari italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. L’ingresso alla presentazione, patrocinata dal Comune di Loria, è libero.
Il volume racconta il dramma di circa 800.000 soldati italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943. Di questi, 600.000 furono internati in 80 lager del Terzo Reich, tra Stalag e Oflag, mentre 200.000 optarono per la Germania e per la RSI. Un’esperienza segnata da lutti e sofferenze enormi: 38.000 militari morirono infatti sotto i siluri e le bombe alleate, altri 12.000 per malattie o sfinimento. Di questi, 10.000 internati provenivano dalla provincia di Treviso e circa 600 furono i caduti finali.
E allora anche Loria pagò un prezzo altissimo. Tra i cittadini del comune morti in prigionia si ricordano, ad esempio: Antonio Bordignon sepolto nel cimitero di guerra di Amburgo, Giobatta Zilio sepolto a Varsavia-Bielany, Domenico Bisinella morto a Loria e Albino Spessato deceduto nel naufragio del piroscafo “Oria” durante il trasporto dei prigionieri davanti a Capo Sounion. Nel complessivo, invece, resti mortali di molti internati sono oggi raccolti nei grandi Sacrari italiani in Germania e in Polonia, mentre altri morirono e rimasero in Italia, nei Balcani e nell’Egeo, o furono rimpatriati nel Dopoguerra.
Nel dettaglio, l’autore Paolo Girardi - figlio di un carabiniere internato in Germania ed è socio dell’ANEI, l’Associazione Nazionale Ex Internati e familiari - nel libro localizza e descrive per la prima volta in modo sistematico tutti gli 80 lager in cui furono imprigionati i militari italiani, corredando il racconto con circa 200 fotografie d’epoca e immagini attuali. L’opera è inoltre arricchita dalla prefazione dei due co-presidenti della Commissione di storici nominata a suo tempo dai ministri degli Esteri italiano Franco Frattini e tedesco Frank-Walter Steinmeier ed è stata presentata ufficialmente al Senato della Repubblica lo scorso settembre in occasione della nuova Giornata Nazionale degli Internati Militari Italiani.
«Questa serata è un momento di memoria e di responsabilità civile. Parlare degli Internati Militari Italiani significa infatti restituire voce e dignità ad una pagina troppo a lungo rimasta ai margini della storia ufficiale – sottolinea l’Assessore comunale alla Cultura, Michele Guidolin, che presenterà la serata – Come Amministrazione sentiamo dunque il dovere di ricordare anche i nostri concittadini che non fecero ritorno dalla prigionia, così che i loro nomi e le loro storie continuino ad essere parte viva della nostra comunità».