Descrizione estesa
Dal 17 giugno al 31 agosto 2026, scatta il divieto assoluto di lavoro all'aperto dalle 12:30 alle 16:00 nei giorni e nelle zone in cui il sistema di previsione Worklimate (INAIL-CNR) segnala un livello di rischio "ALTO".
I settori interessati dal blocco pomeridiano sono:
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Agricoltura e florovivaismo
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Cantieri edili all'aperto
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Cave
Il divieto si applica quando i rischi per la salute rimangono elevati nonostante le normali misure di prevenzione già adottate dall'azienda. Restano validi i contratti o gli accordi aziendali che prevedono tutele ancora superiori.
Eccezioni
Sono esclusi dal divieto i lavori di pubblica utilità, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità portati avanti dalla Pubblica Amministrazione o dai concessionari di servizi pubblici, a patto che i datori di lavoro organizzino i turni per ridurre al minimo i rischi legati al caldo.
Raccomandazioni per i datori di lavoro
La Regione raccomanda a tutte le attività (all'aperto e in ambienti chiusi non climatizzati) di:
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Evitare o limitare il lavoro nelle ore più calde della giornata.
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Adottare misure organizzative come la rotazione del personale e la riduzione dei tempi di esposizione al caldo.
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Consultare regolarmente i siti di monitoraggio come il Portale Agenti Fisici e la piattaforma Worklimate per valutare il rischio giorno per giorno.